L’INVENZIONE VIAGGIANTE, LO STRANIERO, LA DIFFERENZA

dal libro L'ORGINE DI ARLECCHINO E ALTRI SAGGI di Alambicco Ai tempi della Commedia dell'Arte, in Italia, intorno al 1550, si verificò un fenomeno molto interessante. Gli attori e i mimi, maltrattati dalla Chiesa che nei suoi editti li comparava ai ladri, alle prostitute, alle meretrici e agli assassini, non ricevevano appoggio da nessuno. Isolati... Continue Reading →

San Valentino è un Carnevale

14 Febbraio. Anche quest’anno UN giorno è dedicato agli innamorati come se gli altri 364 giorni dimenticassimo di esserlo. La ricorrenza di San Valentino ha sostituito una festa pagana ben più profonda e radicata, così come il Natale ha preso data col solstizio d’Inverno; la Pasqua era la resurrezione della Natura durante l’equinozio di Primavera;... Continue Reading →

DIAVOLO E MALARIA. STORIE DALLA MAREMMA OSCURA. Di Alambicco

Il monaco Rodolfo il Glabro, là per l’anno 1000, descrive il Diavolo apparsogli come un “orribile nano” con “narici dilatate e bocca prominente”, mento a punta, denti da cane, barba caprina , orecchie aguzze e pelose. E’ una descrizione, questa, aderente a certe tradizioni e credenze popolari europee (e non molto attinente alla tradizione ecclesiastica)... Continue Reading →

TEMPERAMENTI DI SCRITTORE

di ALFONSO REYES (saggio breve tradotto per la prima volta all'italiano da Alambicco) Esistono diverse categorie di scrittori. Fra tutte, preferisco quelle stabilite da Remy de Gourmont: 1° Scrittori che scrivono, 2° scrittori che non scrivono. Schopenhauer ha proposto due classificazioni. La prima è una classificazione polemica piuttosto volgare: 1° Scrittori che scrivono per dire... Continue Reading →

UN’IDEA

Stavo scomparendo. La pioggia incessante che avevo sempre ritenuto catartica, mi scivolava dentro; aveva impolpato la giacca, i vestiti. I calzini emettevano quel suono onomatopeico contro la parete delle scarpe inzaccherate. Ciak…ciak. L’ombrello non lo usavo e poi in una mano tenevo il borsone per viaggiare. L’altro estremo lo tenevo libero, pronto ad accendere una... Continue Reading →

Battaglia Peso+Odore

di Filippo Tommaso Marinetti Mezzogiorno ¾ flauti gemiti solleone tumbtumballarme Gargaresch schiantarsi crepitazione marciaTintinnìo zaini fucili zoccoli chiodi cannoni criniereruote cassoni ebrei frittelle pani-all’olio cantilenebottegucce zaffate lustreggìo cispa puzzo cannellamuffa flusso e riflusso pepe rissa sudiciume turbinearanci-in-fiore filigrana miseria dadi scacchi cartegelsomino + nocemoscata + rosa arabesco mosaicocarogna pungiglioni acciabattìo mitragliatrici =ghiaia + risacca +... Continue Reading →

Per passione, una cosa alla volta!

Quando mi immergo nelle pagine, sia per leggere che per depositare il nero sangue, pretendo silenzio. Non riesco a concentrare l'energia se tendo a prestare attenzione ai suoni, fastidiosi in quel momento.. La televisione soprattutto mangia il tempo sublime. Posso contemplare la voce degli strumenti soli. Altri ritmi invece per la pratica, azioni svolte contemporaneamente... Continue Reading →

LA RELIGIONE DEL MIO TEMPO

Chi fui? Che senso ebbe la mia presenza in un tempo che questo film rievoca ormai così tristemente fuori tempo? Non posso farlo ora, ma devo prima o poi sviscerarlo fino in fondo, fino a un definitivo sollievo... Lo so: ero appena partorito a un mondo dove la dedizione d'un adolescente - buono come sua... Continue Reading →

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